Medici generici in forma di cooperative e soluzioni condivise per gestire le emergenze!

Dopo la scorsa puntata e pochi giorni dal Welfare Day, in cui è stato presentato l’indagine Censis-RBM che fa emergere le difficoltà di molti ad accedere ai servizi sanitari, torniamo a parlare di soluzioni per migliorare i servizi sanitari. In un interessante articolo per Linkiesta.it, Lidia Baratta ci racconta l’esperienza delle cooperative di medici generici, che condividendo una sede aumentano gli orari di apertura e riducono i costi fissi!
Le scosse di queste ultime settimane hanno fatto emergere la capicità di molti di usare la rete (twitter, couchsurfing, mappe condivise etc) per condividere informazioni e risorse, e così autoprodursi gli strumenti per affrontare le emergenze. Lo spiega efficacemente anche Alberto Cottica sul suo blog, raccontando il valore dei comportamenti di condivisione registrati in queste settimane, e spiegando perchè tutto ciò rappresenti un forte messaggio di speranza e creatività collettiva.

Anche in occasione del prossimo Cosa bolle in pentola? (domenica 17 giugno) ci sarà la possibilità di partecipare a una di queste iniziative, promossa dal Centro per il Volontariato di Modena. Tramite il sito c’è infatti la possibilità di sapere in tempo reale quali beni e materiali sono necessari alle comunità del modenese colpite dal sisma, la pagina è infatti sempre aggiornata con le necessità specifiche delle diverse zone grazie ad aggiornamenti quotidiani.