Cose che vanno avanti e un progetto per ridurre la nostra impronta sul dancefloor.

Il I° marzo incontrammo i genitori di Reggio Emilia che usano youtube per spiegare la loro partecipazione alle attività delle scuole dell’infanzia della città, nei giorni scorsi è uscito un video, in cui raccontano come si sono presi cura della scuola anche quando questa era chiusa!
Domenica 17 giugno torna Cosa bolle in pentola? e sbarca nel parco della Montagnola, nell’ambito della rassegna estiva ‘Estate in Montagnola 12 ‘. Per varie ragioni sarà l’ultimo, e come negli altri cinque pranzi ci impegneremo tutti a sostenere progetti creativi sviluppati in città, con una modalità informale e che favorisca la nascita di relazioni, che stanno alla base di tutto, questi due anni ce lo hanno dimostrato, e ora che la città è animata da comitati, amici, avventurieri che si prendono cura dei beni comuni e spingono in alto il capitale sociale tra mille difficoltà, è un buon momento per chiudere questa fase, che magari qualcuno in futuro riprenderà!

Andare a ballare non è una cosa così innocua come potremmo pensare, tra trasporti, consumi e impianti infatti i locali da concerti e da ballo hanno anche loro la propria impronta ecologica, per cui siamo stati molto incuriositi dall’avvio del progetto Green Night, promosso tra gli altri dal Centro Antartide di Bologna. Il progetto intende rendere più sostenibili i locali notturni in Emilia Romagna, promuovendo la consapevolezza di chi nei locali si diverte e ci lavora, tra comunicazione e consigli! Per capire cosa han fatto e cosa faranno, abbiamo intervistato Marco Pollastri, responsabile del progetto e alfiere del green clubbing italiano, dopo averlo ascoltato la prossima volta che andrete in un locale sarete molto più consapevoli della vostra impronta sul dancefloor!