Andiamo a scoprire due esercizi di democrazia prodotti da artisti e performer, e un distillatore a energia solare, pensato per essere autocostruito e distribuito in licenza creative commons!

Non possiamo sapere che opinione abbiano dello stato della democrazia gli abitanti di Leuven, in Belgio, il paese è privo di un governo nazionale dal giugno 2009. Di sicuro hanno preso con gran entusiasmo l’opportunità di intervenire in ‘The Democratic Set‘, performance della compagnia australiana Back to Back Theatre dedicata ai piccoli gesti quotidiani, messi in scena all’interno di un grande box di legno. Il video che trovate di seguito è la raccolta delle facce e dei gesti degli abitanti della città, che hanno potuto così autocostruirsi il proprio ritratto, in maniera diretta e molto rappresentativa delle emozioni, dei desideri e dei problemi con cui fanno i conti quotidianamente.
(Via guerrilla-innovation.com)

La democrazia ha nella rappresentanza una delle sue funzioni principali, ma se questa è messa in crisi dalla disaffezione verso la politica e dall’emergere di altre forme di intervento, cosa resta di questo principio? Alcune risposte (e una deliziosa provocazione) le potete trovare al Centro di Cultura Contemporanea Strozzina di Firenze, dove fino a gennaio si può visitare Declining Democracy, una mostra collettiva che mette in scena i concetti di rappresentanza e partecipazione: appena entrati sarete subito chiamati ad esprimere il vostro parere su una questione così importante da essersi meritata un referendum ad hoc, ‘La maggioranza ha sempre ragione?’.

‘Semplice come una caffettiera’, così Gabriele Diamanti ci descrive Eliodomestico, il distillatore a energia solare progettato per essere impiegato  nelle comunità in cui la disponibilità di acqua potabile è un fattore cruciale di sopravvivenza. Se in questi contesti manca l’accesso a tecnologie e strumenti avanzati, e non c’è disponibilità di denaro, che senso ha produrre un oggetto costoso e tecnologicamente sofisticato? Gabriele ha iniziato a porsi queste domande durante la sua ricerca di tesi da cui si è originata la prima versione del progetto, che negli anni ha ripreso più volte, migliorandolo anche grazie al confronto con tecnici e operatori umanitari. Come ci dice nell’intervista, ad oggi ha ottenuto ‘un prototipo e mezzo’, su cui continua a lavorare in questi giorni, e che potrà essere impiegato e costruito in loco con i materiali disponibili (lamiere e terracotta) e che è stato rilasciato secondo la licenza CC Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.0, il che permetterà agli utenti finali di autocostruirsi il proprio distillatore gratuitamente e ad altre persone di contribuire al progetto portando i propri contributi e testandolo in diversi contesti.
(via life.wired.it)

In agenda segnatevi i due incontri per la progettazione condivisa di un giardino (condiviso anch’esso!) in quel di Bologna: il percorso di progettazione inizia sabato 26 novembre alle 9.30 presso la Sala Acer in via Barontini, mentre il secondo incontro è previsto il 19 dicembre.
(Via Urban Center Bologna e Trame Urbane GuerrillaGardening)

La puntata la trovate qui:

Ossigeno! del 24 novembre, l’intervista con Gabriele Diamanti by ossigenoallaradio