Due modi per manifestare col sorriso, apriamo così la puntata in cui scopriremo anche come i bambini (e non) di Napoli usano gli spazi della città per giocare a calcio!
Il fenomeno degli ‘indignados’ e di occupy wall street nelle ultime settimane ci ha fatto riflettere molto sull’efficacia delle manifestazioni tradizionali e sui vantaggi di nuove forme di protesta, magari meno ‘politicizzate’. Oggi vi raccontiamo due proposte che seppure diverse tra loro rappresentano modalità molto stimolanti per esprimere opinioni e manifestare idee nei luoghi pubblici. A New York questa estate il collettivo Improveverywhere ha collocato in alcune aree della città un leggio dotato di megafono e di una targhetta che invitava i passanti a dire qualcosa di carino (il nome del progetto era appunto ‘say something nice’): il resto lo hanno fatto decine di persone che ne hanno approfittato per dire qualcosa di carino ad amici e sconosciuti! Da Toronto la Slutwalk si è diffusa nei mesi scorsi in tutto il mondo: è un corteo colorato in cui persone di tutti i tipi si travestono da prostitute, in modo vistoso e provocante, per ricordare che non si può giustificare la violenza sessuale con il comportamento o gli abiti di chi ne resta vittima, sorridendo e ricordando che l’atto sessuale è sempre una scelta individuale, e che ‘no means no’! Se non l’avete mai fatto, vi assicuriamo che è un modo divertentissimo e molto emozionante di manifestare!
Il fatto che in molti spazi pubblici (piazze, slarghi, gallerie, etc) di Napoli e altre città, gruppi di bambini e ragazzi si ritrovino a giocare a calcio, non è solo un fatto di colore. Come ci spiega Laura Basco del collettivo IndiziTerrestri, il progetto SuperSantòs è una ricerca in forma di video sul gioco spontaneo del calcio e sulle cose che questo momento ludico ci può raccontare dell’uso dello spazio e dei rapporti tra le persone negli spazi pubblici e privati delle nostre città. Potete sostenere il progetto tramite Produzionidalbasso.com.
In agenda? Vi ricordiamo di Cosa bolle in pentola? di domenica 6 novembre, dai che ci sono pochi giorni per mandare i progetti o per prenotarsi per venire a mangiare, ditelo ai vostri amici!
Per ascoltare e scaricare la puntata:
Ossigeno! del 27 ottobre 2011 by ossigenoallaradio
