Oggi in onda con l’ultima puntata della stagione, in cui vi raccontiamo gli sviluppi di alcuni tra i nostri progetti preferiti degli ultimi mesi.
La Københavns Byhonning Kooperation (che traduciamo come Cooperativa del Miele di Copenhagen) da un anno lavora per recuperare l’allevamento delle api nelle aree urbane della capitale danese, un progetto che coinvolge persone a rischio emarginazione che sono formate e impiegate nelle varie attività (raccolta, trasformazione, etc.). Di recente hanno attivato una partnership con un centro comunale per l’inserimento delle persone da formare e hanno aperto le proprie sedi a visite guidate, se passate in città nei prossimi mesi potete contattarli e andare a scoprire come lavorano!
The Good Gym è un’associazione londinese che mette in contatto chi pratica jogging e le persone che vivono isolate per ragioni di salute: come avevamo raccontato, i primi trovano così una motivazione in più per correre con costanza grazie all’assegnazione di un personal trainer e i secondi possono beneficiare di piccole commissioni o favori e fare quattro chiacchere con qualcuno. La coesione sociale e la salute in questo bel progetto sono sinergici e stanno preservando l’entusiasmo di tutti, in particolare dei ‘corridori’ che una volta al mese sono convocati in corse collettive, che terminano presso le sedi di associazioni, centri civici e organizzazioni non profit che hanno bisogno di essere aiutate con lo svolgimento di piccoli lavori (traslochi, pulizie, piccole riparazioni etc.). Da quest’inverno, ormai ogni mese si ritrovano a decine per correre fin dove c’è bisogno di loro, bravi!
Abbiamo scoperto il lavoro di Candy Chang con le serie di affissioni I Wish This Was… e Before I Die I Would, due splendide idee per rendere pubblici desideri e sogni che le persone di New Orleans hanno nei confronti del proprio quartiere e di sè stessi. Adesso il progetto continua in maniera più sistematica in collaborazione con altri artisti e ricercatori con cui ha sviluppato Neighborland, una piattaforma on-line in cui gli abitanti della città della Lousiana possono indicare le attività commerciali e le funzioni che desiderano inserire nel proprio quariere, votarli e commentarli sino a domani, 15 luglio, e nelle prossime settimane cittadini e progettisti si metteranno all’opera per realizzare insieme alle istituzioni il progetto più votato!
Con questa ricognizione, una sorta di best of della stagione, ci salutiamo e ci diamo appuntamento a settembre, quando ricaricate le batterie riprenderemo a raccontarvi e a sviluppare progetti, storie e idee che meritano di essere condivisi e anche realizzati, oltre a Cosa bolle in pentola? infatti sono in arrivo altri nuovi progetti!
Per i vostri commenti e segnalazioni potete come sempre usare e-mail, facebook e twitter. Continuate a fare le bolle!
(Il file audio della puntata sarà on-line a partire da domani)

